Legno
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| CARATTERISTICHE
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| Il
legno è una struttura di natura organica le pareti cellulari del
legno sono formate da un insieme di carboidrati complessi indicati come
cellulosa, lignina, emicellulosa ed estrattivi, mentre l’interno delle
cellule è riempito da varie quantità di acqua. Gli
estrattivi (terpeni, fenoli, tannini, composti azotati, acidi grassi,
steroidi, fosfati, ossalati ecc.) possono determinare particolari
caratteristiche come l’odore, il profumo, il sapore, il colore ed anche
certe attitudini tecnologiche come: inibizione della presa delle colate
di cemento, difficoltà di verniciatura e incollaggio,
corrosività rispetto ai metalli e resistenza agli attacchi di
funghi e insetti.
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COSA FARE SE:
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CONSERVAZIONE
Il
legno a causa della sua natura organica e della sua struttura cellulare
può subire tre tipi di alterazione:
• Perforazione e danni dovuti agli insetti
• Guasti dovuti ai funghi
• Danni dovuti all’acqua
• Perforazione e danni dovuti agli insetti.
Gli insetti che solitamente attaccano il legno si dividono in due
specie:
Insetti a ciclo larvale e
insetti a ciclo sociale.
I primi depongono le uova sulla superficie del legno, la larva poi
scava delle gallerie nel legno ingerendo sostanze nutritive.Gli insetti
più comuni che attaccano il legno sono il Capricorso, il Lyctus,
il Buprestide e il Cosso (tarlo rosso).
Gli insetti a ciclo sociale invece costituiscono colonie lontano dal
legno aggredito. Di questo gruppo i più diffusi sono le termiti.
Soluzione:
Per prevenire o combattere utilizzare SKUDO
ANTITARLO.
Guasti dovuti ai
funghi e umidità
I funghi sono
organismi vegetali inferiori contraddistinti dall’assenza totale di
clorofilla; a causa di questa mancanza non sono in grado di
sintetizzare sostanze organiche a partire da anidride carbonica e
devono vivere a spesa di materiali organici già elaborati come
ad esempio il legno. Alcuni funghi hanno la capacità di
svilupparsi anche attraverso i film di vernice, alcune specie anzi
attaccano gli stessi film provocandone il distacco o la distruzione. I
funghi così detti del marcimento, sono in grado di produrre
un’azione distruttiva del legno. L’attacco in questo caso è
rivolto alle pareti cellulari legnose e si manifesta anche esso con una
variazione di colore che al progredire dell’aggressione si incupisce
sempre di più mentre il legno perde totalmente le
caratteristiche fisico-meccaniche.
Umidità,
temperatura e presenza di ossigeno sono i fattori principali che
determinano lo sviluppo dei funghi nel
legno.
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VERNICIATURA DEL LEGNO
L’impiego di questo materiale è molto diffuso soprattutto al
nord, al contrario di quanto si possa pensare, infatti questi paesi
viene impiegato non solo per l’arredamento ma soprattutto come
materiale da costruzione per le sue caratteristiche di isolamento
termico, estetiche, funzionali e di semplice
lavorabilità.
A contatto con gli agenti atmosferici richiede un trattamento
protettivo.
Soluzione:
Per una corretta verniciatura del legno è importante che il
legno sia perfettamente asciutto e stagionato, è altresì
importante scegliere un momento in cui le condizioni atmosferiche siano
favorevoli ad una buona esecuzione del lavoro. Da evitare giornate
umide, con nebbia o pioggia oppure con temperature molto basse, queste
condizioni favoriscono l’opacità della vernice, ne ritardano
l’essiccazione e possono causare distacchi successivi. In caso di legno
già verniciato o trattato con flatting carteggiare bene la
superficie ed eliminare la polvere prima di passare alla finitura.
Oltre alla carteggiatura si possono togliere i vecchi residui di
vernice utilizzando lo sverniciatore.
In caso la precedente verniciatura sia in buono stato non occorre
asportarla è sufficiente pulire la superficie con acqua e
detersivo. Al momento dell’applicazione del prodotto di finitura la
superficie deve essere liscia e compatta, per questo stuccare le
piccole fessure e applicare una mano di pittura opaca di fondo. La
scelta del prodotto di finitura deve essere fatta in base agli usi e
alle prestazioni richieste dal supporto da verniciare.
CICLO NON COPRENTE:
• FLATTING BRILLANTE PER LEGNO
• IMPREGNANTE PER LEGNO
• IMPREGNANTE A CERA PER LEGNO
• IMPREGNANTE PER LEGNO AD ACQUA
• IMPREGNANTE A CERA PER LEGNO AD ACQUA
CICLO COPRENTE:
• FONDO OPACO
• SUPER SMALTO BRILLANTE
• SUPER SMALTO SATINATO
• SMALTO CLASSICO
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RETINATURA
E’ caratterizzata da brevi, sottili rotture dello strato superficiale
della vernice. Si sviluppa generalmente man mano che la vernice
comincia a perdere elasticità. Nelle superfici che hanno
ricevuto molti strati di vernice, gli strati sottostanti diventano
fragili e non accompagnano le dilatazioni e le contrazioni che si
verificano nella superficie del legno. Con la dilatazione del legno, la
tensione provoca la rottura del legame tra gli strati e si formano le
screpolature. La retinatura può anche essere causata
dall’applicazione di una quantità elevata di vernice, che ne
riduce l’elasticità.
Soluzione:
Rimuovere quanto più possibile la vernice danneggiata con un
raschietto e con una spazzola metallica, quindi levigare le superfici
con carta vetrata.
Nel caso il difetto interessi molti strati del rivestimento,
occorrerà rimuovere tutta la vernice fino al legno nudo per
evitare il riformarsi della retinatura utilizzando eventualmente lo
sverniciatore.
Preparare poi la superficie con un fondo o un protettivo a cera in caso
la superficie da trattare sia in esterno, e applicare il prodotto di
finitura.
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SPELLATURA
E’ un fenomeno che si verifica principalmente sui davanzali o sui telai
delle finestre in legno a causa della condensa.
L’acqua ristagna sui davanzali e penetra sotto la pellicola di vernice,
con la successiva evaporazione la pressione che si forma dietro la
pellicola provoca la spellatura.
Soluzione:
vedi RETINATURA.
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